giovedì 23 maggio 2013

CORRIDA D'AMORE



oceano in burrasca
su seducente spiaggia
stira una riva dall’imperituro calpestio
su quel manto dorato
dal sol in ritirata
scocca l’ora degli amanti
nell’accaldato crepuscolo
parente della sera
inizia la corrida del focoso toro
su tessuti rossi di banderuola
non curanti del bruciore
d’invalidanti scottature
tanto appaganti sono
propiziose carezze
al canto dell’amore
scende lenta tra valli ancora candide
tra sconnesi soliloqui
un calda lava di fiume
che ad inquinar va l’estasi del mare
baciante riflessi di calante luna



lunedì 6 maggio 2013

PRIMA DELL'ALBA



Nell’oblio della notte
come ansimante vagabondo
ho viaggiato

e nel grigiore dell’alba
fra spinosi roveti di crudeltà
mi son trovato

ma la mente è rimasta lassù
su quella riga sconfinante
di incontaminati orizzonti
dimora di aurei cerchi di luce

scintilla ambra splendente
nell'etra plumbea
sono fasci laser d'immortalità
disinfettano beate coscienze

scolpate anime raggianti
il muro saltano delle rovine
roboante Nobile Voce
ordine mette nell'ostentato ovile.


domenica 5 maggio 2013

GLI INDIFFERENZIATI



Sono un soldato 
combatto per la patria
come pure il mio nemico che
scaramuccia con mitraglia
abbiamo tutti una famiglia

Sono un uomo alle sbarre 
vivo papale nella gabbia
ero re leone fra picciotti
mi hanno tolto la savana

Sono un porporato 
come maestà nell’oro vivo
mentre prego coi fedeli 
nella città di uno Stivale

Sono un prete di borgata
ho una chiesa senza panche
con altare senza ceri
e con uomini d'onore
tra una folla di credenti

Sono emarginato di colore
ho per letto una panchina
in compenso ho il cielo azzurro
che mi guarda e mi sorride

Dal soldato al nemico
dall’onesto al galeotto
dal prete al cardinale 
dal barbone all‘accasato
tutti infanti siamo nati 
nel mistero della vita 

Ma l'uomo con la scure chi è 
si quello col cappuccio 
è un boia allo specchio
che l'anima ha venduto 

Eppure siamo uomini tutti uguali
agli occhi di Dio
con due gambe e due mani
che si mirano allo specchio
col rasoio e col pennello

martedì 30 aprile 2013

L'INGANNO



Mentre sto qui a rimuginar dolo
nell'anima mia il cuore si ribella
è il diavolo a ritmo battente

Pompa ribollente sangue
tra arterie di vena aorta
invasa dall'arsenico mordace
senza odore né sapore

Codardo strumento all'istante strugge
cestina d'amico valente rispetto e stima
avvolto nel movente di vile atto

Lutto è questa notte macabra
gelata scende su fratelli di sangue
sigillo si rompe tra vecchi amici d'antica origine

mercoledì 17 aprile 2013

ASPETTANDO IL MATTINO



Scalpitio maldestro 
di sentieri selvaggi 
infinite orme 
lasciano su cruente immagini 

nel cammino 
di tremolante imbrunire 
viaggia l’angoscia dell’oblio

un lunatico argento 
di rive lontane 
un mar in tempesta schiuma 

al cielo
bruma verdastra s'innalza 
intrisa di beata speranza

un’ombra 
dalla sorte sfinita
attende della notte il finir 
che lento volge a dar posto 
al buongiorno di un mattino 

Alla luce dell'alba
s'appresta impellente primizia
a schiudere brillantanti gusci
di rinvigorita rugiada


lunedì 15 aprile 2013

Quando la notte si avvicina...

Sul finir della sera tutto s'acquieta ma la mia ispirazione mi tormenta.
Ululo alla luna splendente, poi il corpo si addormenta, ma l'anima, irrequieta, nei sogni si proietta.

domenica 14 aprile 2013

SENZA TE

 
negli invadenti archi
di nuova luce
la noia come la morte s’affaccia

solo ora m’accorgo
quella volta incontrandoti
che toccai felicità

eppure non quotavo
l’importanza
dell’ineffabile presenza

sai ora che preziosa sei
invano nei ricordi cerco
quegli occhi come il sole

d'azzurro zampillavano essi
su quella strada del ritorno
quando s’incrociavano con i miei

empatia d’amore nell’aria s'alzava
nel danzante cinguettio dell'amore

ora invece che nella noia
mi consumo ricordandoti
nei miei occhi lo spettro dell’inferno
atrocemente si specchia